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Un francescano sottopone il seguente quesito alla commissione teologica centrale: "Si può fumare mentre si prega?". Il responso è perentorio: "No, mai, perché è peccato". Un suo scaltro confratello gesuita, fumatore impenitente, si incarica di riformulare il quesito in questi termini: "Si può pregare mentre si fuma?". La risposta della commissione è: "Certo, si può pregare sempre e in qualsiasi momento".
L’esperto di previsioni finanziarie somiglia poco ad un meteorologo, e molto di più ad un frate gesuita. La sua expertise è la retorica, e il suo cavallo di battaglia è l’argomento cornuto.
Nei manuali di logica, un argomento viene definito cornuto, quando partendo da proposizioni disgiunte, se non diametralmente opposte, se ne ricava sempre la stessa conclusione.
Ad esempio, un esponente del Consiglio Superiore della Sanità, in una trasmissione Rai, accusava il prof. Di Bella con il seguente argomento cornuto: “Se la cura Di Bella si dovesse rivelare efficace, il professore è colpevole per averla tenuta nascosta per venticinque anni. Se dovesse invece rivelarsi un bluff, è colpevole per avere alimentato speranze infondate”. Apparentemente non c’è via di scampo per il povero Di Bella, che rimane colpevole comunque vadano le cose. In realtà l’argomento è facile da smontare. Basta invertire le corna, ovvero accoppiare ogni antecedente con l’altro conseguente e si potrà dire: “Guardi che è proprio il contrario. Se la cura Di Bella si dovesse rivelare efficace, il professore è meritevole di aver alimentato speranze fondate. Se invece dovesse rivelarsi un bluff, il professore è perlomeno meritevole di averla tenuta nascosta per venticinque anni”.
Nel caso della finanza, se un esperto ha deciso che il mercato salirà o, meglio, se ciò è nelle sue non disinteressate aspettative e nelle sue speranze, la sua tesi sarà sempre volta a dimostrare la fondatezza delle proprie previsioni, indipendentemente da quello che succede nella realtà e indipendentemente dal suo significato obiettivo.
Ad esempio, se il Dow Jones sale, si dirà che il trend è favorevole. Se il Dow Jones scende, si dirà che si trova in ipervenduto.
Se il prezzo del petrolio sale, si dirà che la forte richiesta di energia è conseguenza di una economia in crescita. Se il prezzo del petrolio scende, si dirà che la diminuizione di inflazione che ne deriva avrà benefici positivi sul mercato e sui consumi.
Se le aziende aumentano i loro debiti, si dirà che stanno investendo. Se le aziende diminuiscono i debiti, si dirà che stanno migliorando la loro situazione finanziaria.
Se la disoccupazione diminuisce, si dirà che vi è una forte spinta di nuovi ordinativi. Se la disoccupazione aumenta, si dirà che il taglio dei costi migliorerà i margini di profitto.
Se il governatore della banca centrale dice di voler aumentare i tassi, si dirà che l’economia è così forte da costringere la Federal Reserve ad una politica restrittiva. Se il governatore dice di voler diminuire i tassi, si dirà che il calo dei tassi favorirà gli investimenti azionari.
A dire la verità, in questo caso c’è anche un terzo corno: quando il governatore sta zitto. Di solito il silenzio del governatore scatena le previsioni finanziarie più di ogni variabile macroeconomica.
Ovviamente, se avete capito come funziona l’argomento cornuto, sapete già come dimostrare l’esatto contrario: se il Dow Jones sale, si dirà che è in ipercomprato mentre se il Dow Jones scende, si dirà che il trend è negativo e così via.
In sostanza si può sempre usare un argomento apparentemente logico per convincere gli altri (e se stessi) che i propri desideri si avvereranno.
Adesso che sapete che le previsioni finanziarie poggiano su un bel paio di corna, avete un motivo in più per ignorarle definitivamente. |