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Per aver successo negli investimenti a lungo termine, non è indispensabile avere il quoziente intellettivo di un genio, un grande senso degli affari o detenere le informazioni di un esperto. Serve solo acquisire un quadro intellettuale adeguato, che permetta di prendere le migliori decisioni e arrivare a dominare le proprie emozioni per non uscire da questo quadro.
Warren Buffett
“L’investitore intelligente” (The Intelligent Investor) è il titolo di un famoso libro di finanza dedicato al grande pubblico e scritto da Benjamin Graham, uno dei più grandi maestri nella disciplina dell’investimento in borsa.
Fu pubblicato la prima volta circa sessanta anni fa e rappresenta più che altro una disamina dei grandi principi e degli atteggiamenti che gli investitori dovrebbero acquisire.
Questo breve manuale operativo si ispira proprio a quei principi, cercando di tradurli in pratica, e si propone di fornire, in una forma accessibile a chiunque, una serie di regole e di istruzioni che consentano anche ad un profano di mettere in atto una sana e profittevole strategia di investimento.
Dedicheremo poco spazio a complicate tecniche di analisi, o all’informazione finanziaria in genere, cercando di concentrarci sulle poche cose che contano nella selezione dei titoli, in modo da condurre l'investitore intelligente a mettere in pratica una strategia con la quale sentirsi a proprio agio e che, su un arco temporale adeguato, possa risultare sempre profittevole.
E’ importante che un investitore abbia una chiara percezione della differenza che esiste fra l’investimento e la speculazione, che conosca a grandi linee la storia del mercato nell’ultimo secolo, che sappia fare alcuni semplici calcoli per stabilire se un titolo risulta troppo caro oppure a buon prezzo ed infine, non meno importante, che impari a estrapolare i dati oggettivi e verificabili dalla girandola delle informazioni finanziarie inutili e controproducenti.
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