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Analisi simulazione

Il grafico sottostante, uguale a quello riportato in home page, visualizza l’andamento del portafoglio QPP nei confronti dell’indice S&P500 nel periodo marzo 2001 - maggio 2008.


Analizziamo ora i punti salienti dei risultati

Rendimento

Il portafoglio ha avuto un rendimento totale del 432.31%, che su base annua corrisponde al 26.13%, contro il rendimento totale dell’S&P500 del 18.69%, che su base annua corrisponde al 2.3%. Vi è un extrarendimento su base annua di circa il 24%.
Il rendimento comprende anche le spese di compravendita, pari a circa il 0.3% ad operazione, mentre non sono conteggiati i dividendi distribuiti.
La tabella in basso riassume il confronto anno per anno


Portafoglio QPP

S&P 500

Extra Rendimento

2001*

14.22%

1.02%

13.20%

2002

1.81%

-21.27%

23.08%

2003

68.20%

21.94%

46.26%

2004

28.89%

8.44%

20.45%

2005

27.71%

5.55%

22.16%

2006

22.16%

11.65%

10.51%

2007

30.66%

2.16%

28.51%

2008*

16.46%

-12.99%

29.45%

*per il 2001 e il 2008 i risultati sono parziali

Rischio
La volatilità del portafoglio è stata pari al 22.13% contro il 20.46% dello S&P500. Il rapporto rendimento rischio appare nettamente a favore del portafoglio.

Turnover e operatività
Il turnover è stato del 76.6%. Si tratta di un dato sul quale abbiamo sempre posto moltissima attenzione. Il turnover rappresenta la quantità di portafoglio che viene ricambiata in un anno, vale a dire che in un anno circa i ¾ dei titoli vengono sostituiti, o se preferite, ogni titolo viene tenuto in portafoglio in media quasi un anno e quattro mesi. Avere un turnover basso vuol dire spendere pochi soldi in commissioni, andarsene tranquillamente in vacanze senza essere assillati dalla necessità di rivedere continuamente le posizioni, dedicarsi tranquillamente ad altre attività senza preoccuparsi di leggere ogni giorno la pagina finanziaria del vostro quotidiano preferito. A dire la verità sarebbe meglio non leggerla mai.
Il portafoglio viene rivisto una volta al mese e generalmente la modifica riguarda 1-2 titoli. Per chi dovesse saltare un mese e recuperare le posizioni il mese successivo non cambia sostanzialmente nulla. Simulazioni fatte con un ricambio dei titoli ogni 6 mesi hanno dato quasi gli stessi risultati.

Capitalizzazione e allocazione
Mediamente la percentuale di largecap (cap superiore a 5 miliardi ) varia dal 50% al 80%. Il resto è costituito quasi per intero di midcap (tra un miliardo e 5 miliardi) raramente si ha qualche titolo fra gli smallcap (tra 250 milioni e un miliardo). I microcap sono esclusi del tutto a causa del filtro che impedisce l’acquisto di titoli con capitalizzazione inferiore ai 300 milioni. Si tratta quindi di un portafoglio molto solido studiato apposta per evitare scelte particolarmente rischiose.

Operazioni vincenti
Il rapporto fra operazioni chiuse in guadagno rispetto a quelle totali è dell’ordine dell’80%.
Rimane un 20% di operazioni chiuse in perdita.

 
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